Difficoltà di apprendimento rallentano il percorso scolastico del figlio: confermato il mantenimento versatogli dal padre
La situazione di non autosufficienza economica non è addebitabile a una condotta volontaria del figlio
La nozione di scarso rendimento va legata ad un inadempimento del lavoratore, inadempimento che abbia carattere notevole e sia a lui imputabile
In generale, lo svolgimento di un’attività retribuita del figlio, ancorché prestata in esecuzione di contratto di lavoro a tempo determinato, può costituire un elemento rappresentativo della sua capacità di procurarsi un’adeguata fonte di reddito, e quindi della sua raggiunta autosufficienza economica